Pubblicato il 27 novembre 2009 da redazione
Pubblicato il 25 novembre 2009 da redazione
Pubblicato il 25 novembre 2009 da redazione
Sono 60 mila i file, tra visibili e cancellati, presenti nel computer di Brenda, la transessuale testimone nell’inchiesta sul caso Marrazzo.I consulenti tecnici nominati dalla procura stanno completando la scansione dell’hard-disk e, al momento, hanno recuperato il 16% del contenuto.Oggi nuovo sopralluogo nella casa di Brenda, dove la trans e’ stata trovata morta il 20 novembre. Prossimamente sara’ risentita la trans China, che aveva parlato di circa 30 mila euro consegnati a Brenda da Marrazzo.
Pubblicato il 25 novembre 2009 da redazione

Saranno sentiti a breve dai magistrati di Roma sia Mario, il telefonista della vicenda Orlandi che l’anonimo che diede indicazioni. Quest’ultimo chiamo’ il centralino della trasmissione ‘Chi l’ha visto’, invitando ad indagare su chi era sepolto nella cripta della chiesa di S. Apollinare, dove riposano i resti del boss della Magliana, Enrico De Pedis. I due, secondo il procuratore Capaldo, non sono la medesima persona ma legati da ‘un vincolo particolare’, ‘quasi come padre a figlio’. I due potrebbero essere indagati nell’ambito dell’indagine sul sequestro e il presunto omicidio di Emanuela Orlandi. Sono stati individuati da tempo dalla procura di Roma, sulla loro identita’ decisiva e’ stata, nel caso in particolare di Mario, la testimonianza di Sabrina Minardi, sentita nei giorni scorsi a Piazzale Clodio. Nessuna delle due persone corrisponderebbe ai nominativi di ‘Rufetto’ e ‘Ciletto’, due esponenti della banda.
Pubblicato il 24 novembre 2009 da redazione

Municipio di Ostia
Pubblicato il 24 novembre 2009 da fedegianno

Consegnati nell’Esedra del Marco Aurelio (Musei Capitolini), dal sindaco Alemanno e dall’assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni, i premi “Maestri dell’artigianato 2009″. Il riconoscimento, istituito nel 2003 dal Comune per incoraggiare l’artigianato di qualità e sottolinearne il valore, è andato a trenta maestri artigiani che operano nella Capitale da più di trent’anni, sia in centro che in periferia. Corniciai, restauratori di mobili, orafi, fabbricanti di astucci e borse, riparatori di bambole, maghi della pasticceria secca e dei biscotti, caramellai, pastai, tipografi, sarti, sellai ma anche parrucchieri, elettrauto, trasportatori e pure un tassista “noto e stimato per la sua onestà”: questi i mestieri che svolgono i premiati, a testimonianza del legame forte tra Roma e i suoi artigiani; eredi di una tradizione secolare – quando alle vie si davano i nomi delle professioni manuali, dai “chiavari” ai “cestari” e ai “leutari” – e oggi tassello importante dell’economia cittadina: l’artigianato costituisce un terzo delle attività commerciali della Capitale, dove incarna in chiave locale le abilità e la creatività del made in Italy.
Pubblicato il 24 novembre 2009 da redazione
Pubblicato il 23 novembre 2009 da redazione
Ancora non definita la lista delle candidature per le regionali, ma qualche pedina sembrerebbe ormai inamovibile nello scacchiere del Pdl. Tra rinvii e accelerazioni, nel centrodestra si guarda all’ufficio di presidenza fissato a Palazzo Grazioli per giovedi 26 novembre. E’ quella, raccontano, la sede in cui si potrebbero sciogliere i nodi ancora sul tavolo. Nel Lazio, la candidatura di Renata Polverini resta la piu’ probabile, anche alla luce delle scelte di ieri a Bruxelles. Lo stop a Massimo D’Alema per la poltrona di mister Pesc, infatti, dovrebbe avere come conseguenza diretta la permanenza di Antonio Tajani alla Commissione, magari con deleghe ancora piu’ ‘pesanti’. Una soluzione che potrebbe definitivamente aprire la strada al segretario generale dell’Ugl. ‘L’ago della bilancia tende verso Renata Polverini’, spiega Gianni Alemanno, che pure in passato aveva frenato sul nome della sindacalista. |
Pubblicato il 23 novembre 2009 da redazione
La corazza di Marte e’ rossa, come la tunica della Madre Terra e i pomi e i frutti che tiene tra le braccia, i verdi invece dominano nel lussureggiante fregio vegetale che scorre lungo i lati esterni: il colore torna come nell’antichita’ a decorare i marmi dell’Ara Pacis grazie a una sofisticata e innovativa tecnologia virtuale, che illuminera’ il celebre monumento domenica sera, dalle 22 a mezzanotte.
Presentata oggi alla stampa dal soprintendente Umberto Broccoli e dall’assessore alla cultura del comune Umberto Croppi, l’iniziativa (supportata da Gros, Gruppo Romano Supermercati) ha richiesto un finanziamento di 60-70.000 euro e ripropone, su un’area piu’ vasta, l’esperimento compiuto il 23 settembre del 2008 per le celebrazioni del natale di Augusto.’Sono soldi ben spesi’, ha detto Broccoli, che ieri ha assistito alleprovegenerali dell’illuminazione dei pannelli del fronte occidentale (Enea sacrificante ai Penati e la Tellus) e orientale (la Dea Roma), nonche’ del fregio vegetale. ‘La definizione dei colori e’ straordinaria – ha proseguito – Se Augusto la vedesse non si arrabbierebbe’. Tutti i marmi della Roma Antica erano colorati con accesi cromatismi, ha spiegato il soprintendente. Lo provano ormai le piu’ recenti ricerche degli archeologi, condotte con tecnologie avanzate. A cominciare da quelle che hanno riguardato proprio i reperti dell’Ara Pacis. Nell’ultimo anno e mezzo, ha detto il responsabile Servizio monumenti antichi e Aree archeologiche del Centro storico Giovanni Caruso, gli esperti dei Laboratori dei Musei Vaticani hanno analizzato in modo approfondito alcuni frammenti del monumento e rinvenuto tracce del colore che li ricopriva. Grazie ai microscopi elettronici, si e’ potuto risalire dai pigmenti alle tonalita’ che verosimilmente abbellivano l’Ara Pacis, riprodotte poi fedelmente dai flussi di luce a bassa potenza. Cosi’ tornano i due toni di azzurri, uno scialbato e uno assai piu’ luminoso. Perche’, assicurano Broccoli e Caruso, la Roma antica amava i colori piu’ accesi. Le ulteriori analisi compiute nel 2009 hanno poi portato delle variazioni rispetto al primo esperimento del natale di Augusto. In particolare, ha sottolineato Caruso, il fregio vegetale che un anno fa virava sull’azzurro, per l’accensione di domenica sara’ di un verde deciso. Studi approfonditi hanno evidenziato la grande quantita’ di piante rappresentate, di ramoscelli, viticci e palmette, tra cui trovano spazio piccoli animali. Le novita’ pero’ non finiscono qui. La ricostruzione ha previsto anche il pannello della Dea Roma, un frammento che la tecnologia virtuale riproporra’ non solo nella versione colorata, ma anche nella sua interezza.
Dopo la serata del 22 novembre, che sara’ a ingresso gratuito, ci saranno altre occasioni di vedere l’Ara Pacis colorata. Forse nelle festivita’, ha detto Broccoli, e magari per il 21 aprile 2010, quando il monumento romano potrebbe ospitare il simposio delle religioni mediterranee ipotizzato dal sindaco Alemanno