Pubblicato il 22 febbraio 2012 da redazione
È cominciato oggi in Tribunale a Milano il processo d’appello per il patron della Lazio Claudio Lotito e per l’imprenditore Roberto Mezzaroma, condannati in primo grado, quasi due anni fa, rispettivamente a 2 anni e a un anno e 8 mesi di reclusione per aggiotaggio manipolativo e informativo e ostacolo agli organi di vigilanza. Il processo, con al centro la compravendita dei titoli della società calcistica e un presunto accordo occulto per evitare il lancio dell’Opa, è stato subito aggiornato, dopo la lettura della relazione, al prossimo 28 febbraio, quando prenderanno la parola il sostituto pg e le difese e potrebbe arrivare la sentenza.
Pubblicato il 22 febbraio 2012 da redazione
“I dirigenti medici non possono pagare per problemi organizzativi e per i tagli dei quali sono spesso loro stessi vittime. Il medico che viola gli obblighi di comportamento va sottoposto a procedimento disciplinare anche con la possibilità di sospensione cautelare. Ma, come previsto dal contratto, deve essere basato su elementi certi e obbiettivi e la sospensione, in attesa dell’esito del procedimento, non deve essere superiore ai trenta giorni”. È quanto afferma Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil Medici, commentando la sospensione per 90 giorni di due dirigenti medici in servizio al Policlinico Umberto I. “Valuteremo la sospensione nella sua legittimità – ha aggiunto Stefano Mele, segretario Fp-Cgil Medici di Roma e Lazio – ma rischia di apparire come un provvedimento con il quale si vogliono coprire altre responsabilità. Basti pensare ai tagli regionali, alla stessa gestione anomala del Policlinico Universitario e ai medici precari che lavorano al Pronto Soccorso”.
Pubblicato il 22 febbraio 2012 da redazione
Commemorazione di Valerio Verbano, questa mattina nel quartiere di Monte Sacro dove il giovane militante di sinistra risiedeva ed è stato ucciso 32 anni fa da un gruppo di giovani coperti da passamontagna che ancora non sono stati identificati. L’omicidio avvenne proprio all’interno della casa di Verbano, in via di Monte bianco, davanti ai genitori che erano stati precedentemente immobilizzati dai tre aggressori. Tra gli altri, erano presenti alla commemorazione il vice sindaco Sveva Belviso, che ha deposto una corona di fiori sulla lapide del ragazzo ucciso, e gli amici di Valerio, che hanno cantato “Bandiera rossa”. “Siamo qui – ha detto Belviso – a commemorare un ragazzo romano che è morto 32 anni fa a 19 anni per un ideale politico, in un periodo che è stato una delle pagine più buie del nostro Paese. Credo sia importante ricordare, proprio perché la storia ci insegna che quando si ricordano gli anni di piombo è necessario abbandonare l’emotività di quel periodo, in modo che non ci sia altra violenza”.
Pubblicato il 21 febbraio 2012 da redazione
Ieri gli ispettori del ministero della Salute hanno acquisito informazioni e richiesto dati ai responsabili del pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma in merito alla vicenda della donna legata in barella. A quanto si è appreso, gli ispettori hanno chiesto informazioni anche sulla situazione generale del pronto soccorso dell’ospedale. “È stato un colloquio lungo e costruttivo”, ha spiegato il responsabile del Dea, Claudio Modini.
Pubblicato il 16 febbraio 2012 da redazione
La Procura di Roma apre un fascicolo per indagare sulle presunte disfunzioni nei pronto soccorso degli ospedali di Roma. Il fascicolo, contro ignoti e senza ipotesi di reato, parte dalla pubblicazione di foto del pronto soccorso del San Camillo in cui alcuni pazienti erano medicati a terra.
Pubblicato il 16 febbraio 2012 da redazione
Con una licenza falsa di noleggiatore, ha violato ben 248 volte la Zona a traffico limitato di Roma con una Mercedes di lusso di sua proprietà, denunciata come rubata, con la quale si procacciava clienti. Protagonista un cinquantenne noleggiatore con conducente “abusivo”, romano, pregiudicato, denunciato in stato di libertà per truffa, falso ideologico e simulazione di reato dalla polizia locale di Fiumicino e dal Git di Roma, agli ordini dei comandanti Gianfranco Petralia e Massimo Fanelli. L’operazione rientra nell’ambito di una attività di prevenzione antiabusivismo all’aeroporto Leonardo Da Vinci. I sospetti sono cominciati a seguito di un controllo in aeroporto per l’uomo e la sua auto: dalle verifiche è emerso che la sua Mercedes risultava rubata ma si è scoperto che la vettura era oggetto di una denuncia per furto dallo stesso ncc nel gennaio 2010, denuncia poi mai ritirata. Da ulteriori controlli è emerso inoltre che la licenza, abilmente contraffatta, risultava rilasciata dal Comune di Vallepietra nel gennaio 2010, proprio quindi nello stesso mese in cui aveva denunciato il furto. Anche l’assicurazione dell’auto era falsa. Nel corso degli approfondimenti si è scoperto anche che l’uomo aveva dal marzo dello stesso anno, quindi due mesi dopo la denuncia di furto, violato con la stessa Mercedes la Ztl della Capitale in ben 248 occasioni: multe recapitate ma mai pagate.
Pubblicato il 14 febbraio 2012 da redazione
L’uccisione di Gabriele Sandri fu omicidio volontario. Lo ha stabilito la prima sezione penale della Cassazione nel confermare la sentenza d’appello nei confronti dell’agente della Polstrada Luigi Spaccarotella, condannato a 9 anni 4 mesi di reclusione per l’omicidio volontario del tifoso della Lazio Gabriele Sandri.
Pubblicato il 09 febbraio 2012 da redazione
Pianti, urla, e scene strazianti di disperazione al funerale di Zhou e Joy, il commerciante cinese e la sua bimba di nove mesi uccisi circa un mese fa durante una rapina a Roma. I funerali, in rito buddista, si stanno svolgendo nella camera mortuaria di piazzale del Verano. E Roma è a lutto cittadino. Su un tavolino allestito per la funzione si raccolgono firme per chiedere “Giustizia per Joy e Zhou”. Accanto le foto della bimba e del suo papà. Alla funzione stanno partecipando la vicesindaco di Roma Sveva Belviso e il comandante provinciale dei carabinieri Maurizio Mezzavilla. La mamma di Joy nel corso del funerale ha più volte ceduto alla disperazione.
Pubblicato il 08 febbraio 2012 da redazione
Una grossa voragine si è aperta ai piedi di un palazzo a Roma, nel quartiere di Tor Pignattara. Il marciapiede ha ceduto e dalla strada si intravedono i garage sotterranei dell’edificio. Le trenta famiglie del palazzo di sei piani in via Tarcento sono state evacuate. Dalle prime informazioni la voragine sarebbe di circa quattro metri e la causa potrebbe essere una perdita d’acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia.
Pubblicato il 08 febbraio 2012 da redazione
È stato identificato il cadavere rinvenuto ieri a Roma nel laghetto dell’Eur. Si tratta di un marocchino di 33 anni con piccoli precedenti per droga. Il corpo dell’uomo, che in tasca aveva i documenti, da una prima analisi non presenta segni di violenza. I carabinieri dell’Eur, che, in merito al suo ritrovamento, propendono per la pista del suicidio, non escludono altre ipotesi. L’autopsia stabilirà con esattezza le cause della morte.