Pubblicato il 07 luglio 2011 da redazione
Il regista e attore newyorkese, nella Capitale per girare la sua ultima pellicola, è stato ricevuto oggi in Campidoglio dal sindaco Alemanno, dal quale ha ricevuto la Lupa Capitolina, simbolo della città, prima dell’avvio delle riprese previsto ufficialmente l’11.“Sono contento di essere a Roma – ha aggiunto Allen – non vedo l’ora di cominciare a girare il mio film da lunedì prossimo, e spero che sia un’occasione di divertimento. Per me è un’esperienza bellissima aver trascorso tutti questi giorni qui a Roma e lo sarà altrettanto nei prossimi giorni di riprese”.E sarà proprio Roma, nei mesi di luglio e agosto, ad essere protagonista del film di Allen, che dopo tante pellicole sulla sua New York e film girati a Parigi, Londra, Barcellona, Venezia ha scelto la Capitale come set di una storia romantica, ispirata ai racconti del Decamerone di Boccaccio.”Questa Lupa è simbolo del riconoscimento a un genio e alla sua arte – ha detto Alemanno alla cerimonia in Campidoglio – e perché ha scelto Roma per una bellissima storia sentimentale. Con questo omaggio manifestiamo la nostra disponibilità, convinti che Roma sia lo scenario migliore per la sua arte”. “Gli ho chiesto di presentare il suo film Bop Decameron al Festival del cinema di Roma del 2012”, ha raccontato il Sindaco a margine dell’incontro ufficiale.
Pubblicato il 01 luglio 2011 da redazione
È la Trilogia romana di Ottorino Respighi riletta da La Fura dels Baus ad aprire sabato 2 luglio alle 21.30 la stagione estiva del Teatro dell’Opera alle Terme di Caracalla. Né un’opera lirica, né un balletto, quindi, ma un concerto evento nel quale i poemi sinfonici dedicati a Roma dal compositore bolognese sono presentati in un allestimento scenico di grande forza spettacolare e innovativa dalla prestigiosa compagnia catalana.”Le feste romane”, “Le fontane di Roma” e “I pini di Roma” raccontano così la magia della Città eterna attraverso la musica del compositore, e attraverso i colori, i paesaggi visivi, i giochi di luci e ombre proiettati tra le rovine delle Terme di Caracalla, sull’orchestra che rimane al centro della scena, protagonista della rappresentazione. “Non un attore sulla scena – spiega il regista Carlus Padrissa – per un allestimento che è puro esercizio dell’immaginazione attraverso l’uso dell’immagine e del movimento, con una serie di video, realizzati da Emmanuel Carlier, proiettati su un labirinto di schermi mobili. In un dialogo esclusivo tra musica e luce dal suggestivo potere emotivo”.
Pubblicato il 13 giugno 2011 da redazione

Daniela Chiappetti e Michele Ruschioni
Martedì 14 giugno alle ore 17 presso la sede di Viale Romania 32 dell’Università Luiss Guido Carli di Roma si svolgerà la cerimonia di premiazione della II edizione del Premio Letterario Coppedè. Oltre duecento le persone quelle che hanno partecipato scrivendo un racconto breve ambientato, quest’anno, a Porta Pia e al Gianicolo. Ambientazioni non casuali, luoghi simbolo del risorgimento italiano, scelti dagli organizzatori per celebrare il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.Verrano per questo premiati l’archeologo e divulgatore Alberto Angela per il suo libro “Viaggio ai confini dell’Impero” (edito da Mondadori); il Presidente della Newton Compton Vittorio Avanzini, insieme a Gabriella Serio, Valeria Arnaldi ed Elisabetta Putini , tre autrici i cui lavori sono stati editati dalla Newton Compton; l’attrice e imitatrice Gianna Martorella autrice de ” Nei panni degli altri” (Romano Editore), l’attore Roberta Porchetta autore de “Sopratutto l’Amore” (edito da Ded’A), il Prof. Giuseppe Renzi Presidente dell’Accademia Giuseppe Gioacchino Belli, la Prof. Patricia Adkins Chiti Presidente della Fondazione Donne in Musica e Davide Desario giornalista de Il Messaggero, autore di “Storie Bastarde” (Avagliano Editore). “Il Premio Coppedè è nato per stimolare ed accendere la miccia nei confronti di quei romani – e sono tanti – che hanno un’idea, una visione, un ambizione o un sogno legato agli angoli meno noti della città e vogliono condividerla e renderla immortale attraverso la scrittura di un racconto”, spiega il giornalista Michele Ruschioni, ideatore della manifestazione, “il quartiere Coppedè è il simbolo di quella bellezza nascosta da cercare, del particolare da approfondire, ed è questa è di fatta la cifra culturale che contraddistingue questo premio Letterario, all’interno di questa cornice culturale si inserisce poi il riconoscimento che abbimo voluto dedicare ed assegnare a quei romani che attraverso i loro lavori abbiano voluto trasmettere valori e conoscenze, oltre che a divulgare l’immagine e la cultura legate alla città di Roma”. Alla cerimonia conclusiva parteciperanno il direttore generale della Luiss Pierluigi Celli, il sottosegretario ai Beni Culturali On. Francesco Giro, l’assessore alla cultura di Roma Capitale Dino Gasperini, in rappresentanza dell’Assemblea Capitolina il consigliere di Roma Capitale On. Fabrizio Santori, il Presidente di Biblioteche di Roma Francesco Antonelli, il Presidente del Consiglio del Municio Roma 2 Daniela Chiappetti e la professoressa e italinista Simonetta Bartolini scelta anche quest’anno come Presidente di Giuria.
Pubblicato il 18 maggio 2011 da redazione

Aida, Tosca, Il Lago dei Cigni, un gala di danza con Roberto Bolle e uno spettacolo di nuova concezione, con La Fura dels Baus, la compagnia teatrale catalana, che interpreta i poemi sinfonici romani di Respighi. E’ Caracalla 2011, la stagione estiva del Teatro dell’Opera, presentata nel foyer del Costanzi dal sindaco Gianni Alemanno con il sovrintendente al teatro Catello De Martino e il direttore artistico Alessio Vlad.Quest’anno Caracalla, che apre il 2 luglio e chiude il 10 agosto, segna la ricerca di un equilibrio fra tradizione e aria nuova – quest’ultima in dosi non trascurabili –. A cominciare dalle strutture: completamente ridisegnata la cavea con i posti, che salgono da 3.000 a 3.500 e aumentano soprattutto nei settori a basso prezzo, per favorire la presenza del pubblico giovane. Maggiore l’attenzione al marketing – con promozioni e “pacchetti” di più spettacoli –, più semplice l’acquisto on line dei biglietti, che d’ora in avanti si potranno stampare a casa propria.a la novità di più forte rilievo sta proprio nel cartellone, che esordisce il 2 luglio con La Fura dels Baus, il gruppo catalano che nel mondo è sinonimo di innovazione in campo teatrale. Serata unica per la “Trilogia romana”, in cui i tre poemi sinfonici che Respighi scrisse per l’Urbe – “I pini di Roma”, “Fontane di Roma” e “Feste romane” –, diretti da Charles Dutoit (tra i massimi interpreti attuali di musica del ‘900), vengono sceneggiati e raccontati dalle guizzanti coreografie de La Fura con la regia di Carlus Padrissa. Lo spettacolo, sottolinea il Teatro dell’Opera in una sua nota, è per Caracalla “un evento, un fatto straordinario, unico”.opo Respighi e La Fura dels Baus, il programma prosegue dal 7 al 20 luglio con Il Lago dei Cigni di ?ajkovskij, che va in scena con le coreografie di Galina Samsova. Sul podio, Andrej Anikhanov. Scene e costumi di Aldo Buti. Interpreti principali, Alessandra Amato e Igor Yebra.In mezzo tra le due grandi opere, l’alata soirée di balletto del 23 luglio. Serata anch’essa speciale, trattandosi di “Roberto Bolle and Friends”, spettacolo che sta girando il mondo per presentare i più affermati ballerini classici d’oggi in un contenitore unico.
Pubblicato il 10 maggio 2011 da redazione
Presentata la nuova stagione del Teatro Argentina che si aprirà il 18 ottobre con lo spettacolo Itis Galileo, protagonista Marco Paolini. Seguirà un programma che porta in palcoscenico grandi autori, attenzione alla letteratura, poesia, impegno civile, drammaturgia contemporanea e ricerca. Il nuovo cartellone, con i suoi tanti autori e la sua varietà di voci, spettacoli e attività culturali, traccia il senso e la misura di un percorso orientato verso un teatro che si propone come una realtà culturale fondamentale, un’entità forte e presente sul territorio, un luogo aperto alla città.Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Dino Gasperini, il direttore del Teatro, Gabriele Lavia, il presidente Franco Scaglia
Pubblicato il 04 maggio 2011 da redazione
L’assessorato alla Cultura di Roma Capitale ha reso pubblico l’avviso per il finanziamento delle iniziative culturali – festival di spettacolo dal vivo, interventi urbani, performance e rassegne cinematografiche – da realizzarsi in città nel periodo giugno-dicembre 2011.Un avviso pubblico unico che riunisce Estate romana e spettacoli e attività culturali fino alla fine dell’anno, con un impegno finanziario di 2,5 milioni di euro, pari ad un finanziamento massimo di 250mila euro per ogni singola iniziativa. Termine ultimo per la presentazione dei progetti al Dipartimento cultura di Roma Capitale, il 17 maggio 2011 alle 12.
Pubblicato il 12 aprile 2011 da redazione
E’ stato presentato questa mattina in Campidoglio dagli assessori capitolini ai Servizi tecnologici e Reti informatiche e alla Scuola, Enrico Cavallari e Gianluigi De Palo, il progetto, “Scuola digitale”, realizzato da Roma Capitale in collaborazione con Fastweb e l’ Information and communication technology.Il progetto, che coinvolgerà 509 plessi scolastici romani, tra nidi e materne, ha l’obiettivo di favorire una comunicazione agile tra personale scolastico e famiglie e supportare e potenziare alcuni flussi di comunicazione interna all’ organizzazione scolastica comunale.Verranno portate nelle strutture scolastiche almeno due postazioni di lavoro con Pc, stampanti e scanner; telefono VoIP (VoiceOver internet protocol) tecnologia per la trasmissione gratuita di conversazioni in voce via internet; la rete LAN (local area network); linea telefonica di emergenza; collegamento alla rete comunale; numero telefonico unico per le scuole; caselle vocali ed email per il personale educativo; accesso ad Internet in sicurezza; spazio web per ogni scuola e formazione ad hoc per il personale.
Pubblicato il 22 febbraio 2011 da redazione
Due coppie di innamorati che fuggono, si rincorrono in uno strano bosco popolato da curiosi e magici esseri, costretti dal loro affanno d’amore a inseguire un sogno, che precipitano invece in una realtà interiore, immaginaria, allucinatoria capace di trasformare quel sogno in un incubo. È lo Shakespeare messo in scena al Teatro Arvalia, il teatro del Municipio Roma XV, dove dal 24 febbraio fino al 5 marzo è in programma “Sogno di una notte di mezza estate” con la regia di Daniele Nuccetelli.
Per informazioni e biglietti:
Teatro Arvalia via Quirino Majorana 139
tel. 0655382002 www.teatroarvalia.it e-mail: arvalia.lofficinadelteatro@gmail.com
Orario Spettacoli: ore 21 – Domenica ore 17
Pubblicato il 24 gennaio 2011 da redazione
Una raccolta di scritti, appunti, note e frammenti per non dimenticare. Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha presentato a Palazzo Valentini il volume ‘Ho sconfitto Hitler’, il libro che ha ispirato il film Oscar ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni, scritto da Rubino Romeo Salmonì, deportato nel campo di sterminio di Auschwitz a soli 18 anni per il solo fatto di essere di religione ebraica. Alla presentazione hanno partecipato, oltre all’autore, il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici; il rabbino capo, Riccardo Di Segni; il coordinatore del progetto ‘Storia e Memoria’ della presidenza della Provincia, Umberto Gentiloni, e il direttore della fondazione Museo della Shoah, Marcello Pezzetti.“Questa mattinata, ha detto Zingaretti ai tanti ragazzi delle scuole romane accorsi per l’occasione, segna l’inizio delle iniziative della Provincia per il giorno della Memoria. Prima di tutto ringrazio Salmonì per lo straordinario regalo, visto che non è bello tornare sui fatti dolorosi della vita. L’incontro di oggi, ha aggiunto, per noi è una straordinaria opportunità, ma per chi racconta è un grandissimo atto di coraggio, perché la Memoria è diversa dalla storia: è trasmissione di veri valori”.”Non vorremmo mai – ha concluso il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti – che un ragazzo o una ragazza, studiando Giulio Cesare, provi le stesse emozioni di quando studia la Shoah, sarebbe una sconfitta”.Il libro di Salmonì, ha commentato Pacifici, “non è solo un racconto storico, ma un insieme di emozioni e coinvolgimento. Dobbiamo ringraziare tutti i sopravvissuti che ci donano le loro memorie e testimonianze, perché non è facile ricordare”. Nel volume, ha sottolineato Pacifici, “si ricorda anche l’amore per la patria e per Roma da parte degli ebrei italiani, oltre alla loro partecipazione alla realizzazione dell’ Unità d’ Italia”.
Pubblicato il 03 dicembre 2010 da redazione
Ieri è stato deciso all’unanimità che, come presidente del Cda, fosse riconfermato Franco Scaglia mentre gli altri 4 membri del consiglio di amministrazione sono riconfermati Massimo Petroni e Debora Pietrobono espressione della Provincia di Roma accanto ai nuovi nominati Franco Ricordi e l’attrice Pamela Villoresi. Le nomine al Teatro di Roma, formalizzate ieri, fanno discutere anche nell’assemblea capitolina. E’ consuetudine che i membri del Cda siano rappresentativi, non solo delle istituzioni locali, che fanno parte dell’assemblea dei soci, ma anche dell’opposizione capitolina.