Iniziano in queste ore le grandi manovre che daranno il via all’assegnazione degli incarichi del Consiglio Regionale, presidente e vice presidente in testa e alla formazione della Giunta che dovrà affiancare la neo presidente Renata Polverini. Alla Pisana sono pochi i volti noti; l’astrofisica Margherita Hack, Francesco Storace che ritorna cosi’ in Regione, Mario Brozzi, l’ex medico della Roma.Entra il figlio del potentissimo leader democristiano romano Vittorio Sbardella, Pietro. Lo “squaletto”, come lo chiamano in molti in ricordo del padre da tutti conosciuto come lo “squalo”, ha ottenuto un vero e proprio record di preferenze. Sul fronte delle manovre per gli incarichi in Consiglio se nulla e’ ancora deciso sulla presidenza, appare piu’ scontato chi, per l’opposizione, potrebbe sedersi sulla scranno della vice presidenza. Il nome piu’ gettonato e’ quello del Presidente uscente Bruno Astorre, primo eletto del Pd e gia’ assessore ai Lavori pubblici della Giunta di centrosinistra. Una carica alla quale potrebbe pero’ aspirare anche Esterino Montino, secondo degli eletti e che ha retto le sorti della giunta regionale dopo la ‘caduta’ di Piero Marrazzo. e Bisognera’ attendere la proclamazione ufficiale prima della presidente eletta Renata Polverini e, successivamente, dei consiglieri regionali, ma gia’ oggi la composizione del nuovo Parlamentino del Lazio appare rinnovato per oltre l’80 per cento dei suoi consiglieri. In compenso una conferma c’e': la presenza femminile resta al palo delle dodici consigliere. Se per la nuova giunta il cronometro scatta dal momento della proclamazione ufficiale della neo eletta da parte della Corte dei Conti e prevede circa 10 giorni di tempo, per la proclamazione degli eletti del consiglio regionale i tempi potrebbero essere piu’ lunghi in previsione anche dei ricorsi e delle sostituzioni dell’ultim’ora. Per quanto riguarda l’assegnazione degli assessorati gli equilibri in giunta andranno rispettati. Si parla di Francesco Lollobrigida, in quota del deputato Fabio Rampelli, e di Luca Malcotti vicino al sottosegretario Andrea Augello, il quale potrebbe ottenere le chiavi del Bilancio, se non andranno all’esperto Donato Robilotta, di area socialista, per il quale comunque un posto in Giunta sembra molto probabile. L’area che fa capo a Fabrizio Cicchitto potrebbe rivendicare un assessorato pesante per Marco Mattei, anche lui escluso dalla lista del PDL di Roma Un assessorato forte dovrebbe andare anche a Pietro Di Paolo, vicino ad Alemanno, e c’e’ chi dice che il posto giusto, con un occhio alle grandi opere, sarebbero le Infrastrutture. Dovrebbe far sentire il suo peso anche Claudio Fazzone, forte di quasi 29 mila preferenze nel Pontino. Anche Giuseppe De Lillo e’ dato tra i papabili in giunta.I centristi sarebbero interessati a due assessorati forti, quello alla Sanita’ e quello all’Urbanistica. Il primo pero’ e’ commissariato, e Polverini ha piu’ volte affermato di voler assumere piene responsabilita’ sulla materia. Polverini, poi, quasi certamente vorra’ coinvolgere la capolista della sua civica Mariella Zezza, assieme, si dice, al capo dipartimento per le Pari opportunita’ Isabella Rauti, moglie del sindaco Alemanno. Restano infine da riempire due caselle di prima grandezza: la vicepresidenza della giunta e la presidenza del Consiglio, due poltrone che dovrebbero andare agli alleati. Per la seconda si e’ fatto anche il nome dello stesso Storace, ma c’e’ chi pensa al veterano viterbese dell’Udc Rodolfo Gigli.